Associazione
A.R.P.A.
Via F.
Crispi n. 111
88100 CATANZARO
C.F. : 97027950795
Per avere info sulle nostre attività invia una mail
a: ass.arpa@libero.it
L’A.R.P.A.
(Associazione di Ricerca, Produzione ed Animazione del
Territorio) è un consorzio fra diversi soggetti
(associazioni, cooperative, persone fisiche) operanti
in Calabria per la ricerca nel campo delle tradizioni
popolari e la valorizzazione delle risorse endogene.
Promuove attività di carattere culturale, artistico,
formativo e editoriale per il recupero del patrimonio
di tradizioni orali e la creazione di occasioni di
crescita sociale ed economica del territorio.
L’attività che sta alla base del lavoro dell’A.R.P.A. è
la ricerca condotta nell’intero territorio Calabrese di
tutte quelle attività legate alla vita ed alla cultura
delle classi subalterne. Un lavoro di ricerca quindi
condotto a 360 gradi sia per quanto riguarda i campi in
cui tale ricerca si espleta che per quanto riguarda i
mezzi usati.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito
dall’archivio suddiviso in tre sezioni: fotografico,
sonoro ed audiovisivo e strumenti tradizionali.
Malgrado la giovane età è notevole, sia in quantità che
in qualità, il materiale in esso contenuto,.
Nell’archivio, infatti, è confluito tutto il lavoro di
ricerca che i singoli soci hanno svolto in precedenza
oltre a quello che i soci hanno svolto dal momento
della nascita dell’A.R.P.A..
L’attività di ricerca riguarda inoltre campagne di
scavo e rilievo archeologico e di archeologia
industriale, analisi delle risorse e delle potenzialità
di soggetti o di aree. Una ricerca quindi non asettica
e da museo ma mirante ad ottenere del materiale da
utilizzare nelle produzioni ed animazioni che si
svolgeranno sul territorio oggetto della ricerca.
Le diverse professionalità presenti nell’A.R.P.A.
permettono una vasta gamma di produzioni di carattere
culturale, artistico, formativo ed editoriale
finalizzate al recupero della tradizione orale. Le
prime attività che scaturiscono dal lavoro di ricerca
sono le mostre fotografiche e quella degli strumenti
musicali tradizionali. Grazie alla grande quantità di
materiale raccolto è possibile svolgere mostre
fotografiche su di un singolo aspetto delle tradizioni
popolari o su di una specifica area della Calabria.
Analogamente accade con le mostre di strumenti
tradizionali in cui sono raccolti oggetti provenienti
da tutta la regione e che in parte vengono realizzati
dal socio Antonio Critelli, dell’Associazione Ernesto
De Martino di Tiriolo. Il contemporaneo utilizzo di
materiale audio e di audiovisivi consente al visitatore
di tali mostre una percezione più profonda di quando
possa consentire il singolo utilizzo di tali materiali.
L’attività di animazione, attraverso lo svolgimento di
attività ludiche, consente un avvicinamento ed una
riscoperta delle tradizioni popolari ad una fascia di
popolazione, di tutte le età, che altrimenti ne sarebbe
rimasta lontana. L’invasione da parte di una cultura
egemone subita negli anni '50 ha fatto si che le genti
calabresi si allontanassero da qual mondo povero e,
secondo loro, privo di cultura. Fortunatamente oggi i
figli ed i nipoti di coloro che compirono questa
emigrazione culturale stanno ritornando a riscoprire le
loro radici, tradizioni di cui ora vanno fieri.
L’attività più evidente in questo campo sono i concerti
di musica etnica e di musica tradizionale. Attraverso
ciò i suonatori tradizionali riacquistano quel ruolo
che soubrette, gruppi folcloristici, sbandieratori e
palii quotidianamente cercano di far vacillare. Accanto
a ciò una serie di lezioni , svolte sia durante
festival che attraverso corsi di formazione
professionale, consentono a chi è interessato di
acquisire non solo informazioni sulla danza
tradizionale, sulle feste e sugli strumenti
tradizionali calabresi ma anche metodologie di studio e
ricerca.
L’animazione
si svolge anche attraverso un’azione di tutoraggio e di
sostegno alla microimprenditoria giovanile ed
attraverso la consulenza alla formulazione di pacchetti
per un turismo rurale.








